Il periodo romano: Villa Su Anzu

 Indirizzo: 09070 Narbolia OR

Tra le testimonianze della presenza romana nel territorio di Narbolia ricordiamo la villa di Su Anzu, dove nonostante la mancanza di uno scavo archeologico che ne avrebbe consentito un compiuto rilevamento planimetrico, sono ben individuabili gli ambienti termali.

Su di una modesta superfìcie di circa 180 metri quadrati si riconoscono un ingresso, un frigidarium con vasca absidata nella parete di fondo e in cui si accedeva mediante gradini, un vano per la distribuzione dell'acqua, tre ambienti caldi, uno dei quali di pianta semicircolare con volta decorata a stucchi.

Marmi tappezzavano le pareti degli ambienti e il pavimento del frigidarium era ricoperto da un mosaico policromo. Una struttura separata da questi ambienti, dai quali distava circa venti metri, era plausibilmente pertinente all'impianto della villa.

Il materiale archeologico raccolto in superficie si colloca tra la seconda metà del I sec. d.C. ed il VI sec. d.C. Ruderi di ambienti termali sono stati pure individuati, ancora nel territorio di Narbolia, a Sant'Andrea, mentre i resti di Monte Entu parrebbero pertinenti all'impianto rustico della villa. Numerosi altri resti e ritrovamenti concorrono ad arricchire, seppur non completandolo, il quadro della romanizzazione del Montiferru.