Tombe dei Giganti

Anche l’aspetto funerario della civiltà nuragica è ben documentato nel territorio di Narbolia. La documentazione più interessante è fornita dal vero e proprio complesso funerario di Campu Darè, composto da almeno dieci strutture megalitiche risalenti con tutta probabilità al Bronzo Medio e Recente.

Il complesso, disteso sulle pendici del colle dove si trovano le due grotticelle di Campu Darè, è raccolto in un’area di circa mezzo chilometro quadrato, all’interno di un quadrilatero che ha ai vertici i nuraghi Niu e’ Crobu, Coronas Procus e Accas.

Nonostante gli scavi abusivi, parziali distruzioni e accumuli di pietrame, e nonostante le dimensioni piuttosto ridotte, le singole tombe conservano una spiccata monumentalità, arricchita da piccole strutture accessorie talora presenti.

Nessuna di queste dieci tombe è stata indagata scientificamente, per cui restano incerti molti aspetti della loro struttura, cronologia e successione; sembra comunque chiaro che la loro progressiva edificazione in un’area delimitata ribadisse di volta in volta la funzione funeraria in essa riconosciuta già da molto tempo fino a renderla esclusiva: in tal modo, una parte determinata del territorio, sottratta al normale processo di insediamento e di sfruttamento produttivo, veniva dedicata al seppellimento e al culto dei defunti, con un numero di edifici sepolcrali che non ha confronti in tutta l’isola.